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1: Sogno Tour 2012- dal San Babila iniziano i concerti benefici in giro per l’ItaliaQualche accorgimento per risparmiare soldi ed energia
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by: francescapp
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Già dai primi giorni dello scorso autunno, complice l’abbassamento significativo delle temperature, le famiglie italiane hanno cominciato ad accendere il riscaldamento, con delle conseguenze negative sia per il portafoglio che per l’ambiente.
Il riscaldamento domestico rischia di essere un salasso per le famiglie italiane (in Italia il prezzo del gasolio da riscaldamento è superiore alla media europea), ma comporta dei notevoli rischi anche per l’ambiente, a causa delle emissioni di CO2 provenienti soprattutto da alcuni tipi di impianti di riscaldamento.
Se le grandi potenze mondiali si sono riunite a Copenhagen nel tentativo comune di ridurre l’uso di carbone, petrolio e metano, anche i singoli cittadini possono prendere delle piccole ma importanti precauzioni per ridurre il consumo energetico e le emissioni nocive per l’ambiente, utilizzando, per esempio, stufa e pellet.
Un utile accorgimento potrebbe essere mantenere la temperatura interna non superiore ai 20 gradi (non è necessario avere una temperatura estiva per non sentire il freddo dell’inverno dentro casa…) ed evitare la dispersione di calore, ricorrendo all’isolamento termico degli edifici. Molto importante è anche la scelta degli impianti climatizzatori da installare: è opportuno sostituire caldaie e condizionatori vecchi ed inefficienti con altri di nuova generazione, che permettono di risparmiare soldi ed energia.
Bisogna stare anche attenti a come si usano tali impianti, cercando di limitare gli eccessi di caldo o freddo. In questo senso possono essere utili i condizionatori con inverter, che permettono di modulare la potenza erogata dalla macchina e di ottenere un notevole risparmio di energia elettrica: mentre un condizionatore tradizionale ha una potenza costante, e quindi un consumo costante, il climatizzatore inverter lavora alla massima potenza nei primi minuti, raggiungendo più rapidamente la temperatura desiderata, per poi calare e abbassare quindi i consumi. La richiesta di questi tipi di climatizzatori è in crescita, come pure quella di altri tipi di prodotti ecologici.
Uno degli esempi più significativi è dato dalle termostufe pellet, che stanno ottenendo un successo crescente, per la gioia dei produttori stufe. Il pellet è un combustibile economico e pulito, che permette di ridurre in modo significativo sia i costi che le emissioni nocive per l’ambiente. È un materiale ecologico perché deriva dalla segatura essiccata e da altri materiali di scarto pressati, e quindi non richiede l’abbattimento di altri alberi. Per realizzare i cilindri, inoltre, non vengono utilizzate sostanze chimiche, e questo permette di produrre un combustibile naturale. Grazie al suo costo, ridotto rispetto ad altre materie prime, e alla sua alta resa, il pellet permette di risparmiare fino al 40%.
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Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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