In Primo Piano
1: Leggerezza, forza ed eleganza: ecco gli ingredienti del nuovo marchio HDmoreOgnuno veste come merita: incontro con Gianni Mura, stilista
Articolo in PDF | Anteprima di Stampa
by: pressmark
Parole: 569
La cravatta: chi ama questo accessorio? Il professionista o la persona speciale?
“Speciale sì. Chi porta la cravatta è persona di buon gusto e socievole, ma non esiste una barriera sociale tra uomini che amano vivere la vita senza una sorta di castrazione ideologica. Ciascuno deve esprimere quello che è. Il rango e la professione non dividono. Il professionista e l'operaio che sanno portare la cravatta non si distinguono”
Chi rifiuta la cravatta è anticonformista?
“Penso di no. Qualcuno lo dice semplicemente perché non sa cosa dire. Spesso sono persone sole. Sole nella vita, sole, appunto, tra la gente. Ma l'anticonformismo è un'altra cosa”
Parliamo di cose frivole, di curiosità. Se non abbiamo capito male, lei dice che ognuno veste come merita. È così?
“Si e così è. Ognuno veste come merita. Ne è la riprova che ognuno sceglie per se stesso”
Di chi o di cosa è innamorato Gianni Mura?
“Se innamorato vuole dire amare tutto, dalla famiglia al lavoro alla vita. Si, sono innamorato”
Com'è Gianni Mura caratterialmente?
“Sono trasparente come l'aria. Niente ruoli dark che prevedono lati diversi dalla mia personalità. Ho iniziato da giovane e, oggi, esagerando un po', potrei definirmi maestro. La ricetta? Prima di tutto avere fiducia in se stessi. Sentirsi a proprio agio nel corpo e con ciò che il corpo indossa”
Torniamo alle donne: con chi farebbe una pazzia?
“Beh! Le rigiro la domanda: se una bella ragazza, magari dell'est, fresca di laurea e non solo, le dicesse che ha un biglietto in più per assistere a un balletto in teatro e le chiedesse di accompagnarla, lei sceglierebbe queste o una delle tante avance anonime?”
E sua moglie?
“Mia moglie non si tocca. Per questo non disdegno qualche fugace e prelibato antipasto. Vede, qui c'è scelta su tutti i fronti. Il mio atelier non è frequentato da sfaccendati o persone precarie”
Le amicizie?
“Poche, importanti (per noi) e rigorosamente selezionate da mia moglie. Contano anche le frequentazioni giuste. Con la bella gente che entra nel mio atelier non ci sono problemi. Ma fuori bisogna stare attenti. Si vedono comportamenti strani, lontani dalla nostra cultura, come dice mia moglie, a distanze siderali”
Progetti per il futuro?
“Tanti, tanti, tanti!”
Atelier Gianni Mura
Via Torino 54
20123 Milano - Italy
Tel. +39 02 72010618
giannimura@milanomia.com
www.giannimura.it
Informazioni sull'Autore
Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office
press.mark@tele2.it
Punteggio: L'Articolo non è stato ancora votato
Login per votare
Copia il seguente codice HTML per mettere questo articolo sul tuo sito.













