In Primo Piano
1: MegaPrezzo.eu. Sta arrivando il nuovo sito di offerte on-line che vi farà risparmiareLa pesca dall'antichità ad oggi: una breve storia tecnologica
Articolo in PDF | Anteprima di Stampa
by: andreabrenna
Parole: 412
La pesca è più simile alla caccia o alla raccolta? Oggi siamo abituati a pensare alla pesca sportiva come ad una attività di caccia che si svolge in mare. Basta entrare in un negozio di pesca sportiva per vedere tutte le attrezzature di cui dispone e capire ai livelli di sofisticazione cui siamo arrivati oggi. Spesso però non cambia il concetto principale: per tanti tipi di pesca, siamo rimasti all’antico modello della canna da pesca collegata ad un filo, un amo, un’esca.
Pensando a tutto questo, viene da chiedere che cosa possa associare la pesca alla raccolta. Un tempo gli uomini primitivi, che non avevano quindi conosciuto la civiltà, erano detti cacciatori / raccoglitori. La raccolta non si limitava però ai soli vegetali, ma anche a certi animali. Mi riferisco a quelli che, giustamente, vengono chiamati “frutti di mare”, proprio perché si raccolgono. Sono quindi i molluschi, in particolare i bivalvi, mentre altre specie come i cefalopodi (seppie, polpi, calamari, ecc.) sono sì molluschi, ma da cacciare.
Ed in effetti molte popolazioni antiche, ed ancora oggi certi popoli africani, usano fiocine ed attrezzi simili per cacciare i polpi, proprio come se si dedicassero alla caccia o alla pesca sportiva. Per il resto, nel tempo, la pesca si è forse evoluta meno della caccia. Certo oggi possiamo avere a disposizione canne raffinate, anche in carbonio, come le Daiwa Exceler, o trecce in fibra hi-tech come le colmic vastar. Per il resto, il modello base è sempre quello.
Ci sono state nel tempo diverse evoluzioni. Come barche per pescare in mare sempre più grandi e per andare più a largo, reti di materiali diversi: sono numerose le testimonianze archeologiche. E poi, anche in ambito marino e fluviale, si sono sviluppati gli allevamenti. Non solo di frutti di mare (come i mitili), ma anche di pesci veri e propri. Trote, spigole, orate ed altri pesci sono ormai allevati anche in Italia, un paese che forse potrebbe investire molto di più in questo settore ed essere più competitivo a livello internazionale.
Informazioni sull'Autore
Andrea Brenna, web writer, specialista in Seo e nella scrittura di articoli per il web. Si interessa di tempo libero, hobby, giochi online e di società.
Punteggio: L'Articolo non è stato ancora votato
Login per votare
Copia il seguente codice HTML per mettere questo articolo sul tuo sito.













