Luca Boscardelli, in arte Boska Artipaz: il rock come linguaggio di libertà, dagli X-Rated 1994 agli ZERO DOGMA

Dalla scena rock veronese degli anni Novanta alla sperimentazione musicale contemporanea: il percorso di un autore, cantante e chitarrista che attraversa oltre trent'anni di musica senza rinunciare alla propria identità artistica. Una storia fatta di distorsioni, scrittura, nuove tecnologie e collaborazioni, nella quale il rock continua a essere, prima di tutto, uno strumento di espressione.

Ci sono musicisti che vivono la propria esperienza artistica attraverso una successione di progetti e altri per i quali scrivere e suonare rappresenta una necessità che continua a manifestarsi, anche quando cambiano le circostanze, le persone e gli strumenti a disposizione.

Luca Boscardelli, conosciuto anche come Boska Artipaz, appartiene a questa seconda categoria. Autore di testi e musiche, cantante, chitarrista e sperimentatore delle possibilità offerte dalla produzione musicale, ha costruito un percorso che affonda le radici nella scena grunge e hard rock degli anni Novanta e arriva oggi a una nuova stagione creativa con gli ZERO DOGMA.

Il filo conduttore è la ricerca di un suono personale, nel quale convivono la concretezza della chitarra elettrica, la tensione espressiva del rock alternativo, l'attenzione alla dimensione narrativa dei testi e una curiosità costante per le tecnologie musicali.

X-Rated 1994: le radici di un'identità rock

La storia musicale di Luca prende forma a Verona, dove nel 1994 nascono gli X-Rated, oggi conosciuti come X-Rated 1994, una formazione legata al fermento del rock alternativo che, in quegli anni, stava trasformando il panorama musicale internazionale.

Sono gli anni in cui il grunge, il punk di nuova generazione e l'hard rock rappresentano qualcosa di più di semplici generi musicali: diventano un modo di raccontare inquietudini, contraddizioni, rabbia e disillusione, spesso attraverso sonorità ruvide, dinamiche contrastanti e una scrittura lontana dai canoni più convenzionali della musica commerciale.

Gli X-Rated si inseriscono in quella sensibilità, sviluppando un repertorio nel quale il peso delle chitarre incontra una forte componente melodica e una tensione emotiva tipica del rock alternativo.

La formazione veronese pubblica nel 1995 To Grow Dark, il lavoro che rappresenta la prima testimonianza discografica strutturata del gruppo. A distanza di trent'anni, l'album torna al centro dell'attività della band attraverso una nuova edizione remixata, rimasterizzata e ampliata con due brani inediti, Never Lose Hope e Narcissus. Il progetto viene realizzato su iniziativa e sotto la guida di Michele Zampieri, batterista della band e oggi anche produttore musicale.

To Grow Dark: un disco figlio degli anni Novanta

Il titolo To Grow Dark, letteralmente traducibile come «diventare oscuro», suggerisce già un immaginario introspettivo, coerente con l'estetica del rock alternativo di quel periodo.

È un lavoro da collocare nel contesto di una generazione musicale che cercava nell'imperfezione, nella distorsione e nell'immediatezza esecutiva una forma di autenticità. La componente grunge si intreccia con l'hard rock e con una sensibilità punk che privilegia l'impatto espressivo rispetto alla ricerca di un suono eccessivamente levigato.

Il recupero del disco non rappresenta soltanto un'operazione nostalgica. Il remixaggio, la rimasterizzazione e il lavoro sulle registrazioni originali consentono di riproporre all'ascolto contemporaneo una parte della storia musicale del gruppo, mantenendone il carattere originario.

La formazione originale ha partecipato attivamente al progetto. Tra i musicisti coinvolti ritroviamo Roberto Piga, Luca Boscardelli, Francesco Agnoletto, Silvia Garagna e Michele Zampieri, con la collaborazione di Fabiano Andreacchio.

La ripresa degli X-Rated 1994 dimostra come quell'esperienza abbia conservato una propria vitalità artistica, capace di attraversare tre decenni senza perdere il legame con le origini.

Jack SEE: quattro brani e un capitolo da riscoprire

Un secondo capitolo della discografia degli X-Rated è rappresentato da Jack SEE, un lavoro di quattro brani registrato presso il Jungle Studio, nell'area milanese, e pubblicato nel 1997.

Si tratta di una testimonianza della crescita tecnica e musicale della formazione, che merita di essere recuperata accanto a To Grow Dark, perché contribuisce a completare la ricostruzione del percorso del gruppo e della sua evoluzione in studio.

Oggi Jungle Studio è conosciuto anche per le attività di produzione, promozione e distribuzione musicale, oltre che per la sua storia come studio di registrazione.

Per Jack SEE è prevista prossimamente la pubblicazione della rimasterizzazione ufficiale, con la possibilità di includere anche alcuni brani inediti. Sarà una nuova occasione per riportare all'attenzione degli ascoltatori quattro composizioni di quella stagione degli X-Rated.

Il progetto si inserisce nella volontà di valorizzare un patrimonio di registrazioni che appartiene alla storia della band, ma che può parlare anche a un pubblico nuovo, interessato a riscoprire le produzioni del rock indipendente italiano degli anni Novanta.

ZERO DOGMA: una nuova stagione creativa, tra grunge, progressive e sperimentazione

Dopo l'esperienza degli X-Rated, Luca ha continuato a coltivare la scrittura musicale e la sperimentazione sonora, senza tuttavia pubblicare nuovi lavori per un lungo periodo. Nel 2026 dà vita agli ZERO DOGMA, un progetto che nasce dall'esigenza di produrre nuova musica con maggiore libertà, senza dipendere necessariamente dai tempi e dalle strutture di una formazione tradizionale.

Il nome è già una dichiarazione d'intenti: nessun dogma, nessuna regola creativa considerata intoccabile, nessuna appartenenza stilistica da difendere a tutti i costi.

Il punto di partenza rimane il rock alternativo, con riferimenti al grunge e al progressive, ma il linguaggio si allarga ad arrangiamenti orchestrali, atmosfere cinematiche, passaggi acustici e soluzioni elettroniche.

ZERO DOGMA è soprattutto un laboratorio di composizione nel quale l'artista mette al centro testi, melodie e strutture armoniche, sviluppando poi gli arrangiamenti attraverso strumenti tradizionali, collaborazioni musicali e tecnologie digitali.

Chitarre elettriche e acustiche, basso e voce costituiscono il nucleo di molte produzioni. Attorno a questi elementi trovano spazio percussioni, pianoforti, archi, sintetizzatori e stratificazioni sonore capaci di ampliare la dimensione emotiva dei brani.

La scrittura: verità, responsabilità e contraddizioni dell'esistenza

Uno degli aspetti più riconoscibili della nuova produzione di Boscardelli è l'attenzione per il contenuto dei testi.

Le canzoni degli ZERO DOGMA affrontano questioni legate alla verità, al senso di colpa, alla responsabilità individuale e collettiva, alle relazioni, alle ingiustizie sociali e alla difficoltà di trovare una propria identità in un mondo attraversato da contraddizioni.

Non mancano composizioni sentimentali, brani più immediati, momenti ironici e canzoni nelle quali prevale una componente ribelle.

È una scrittura che cerca di evitare la separazione tra esperienza personale e riflessione sociale. Le domande sull'esistenza e sui rapporti umani diventano materiale narrativo, mentre la musica ne amplifica le tensioni.

In questa prospettiva, il rock rappresenta un linguaggio particolarmente adatto: può essere aggressivo o fragile, essenziale o complesso, capace di passare dalla confessione intima alla denuncia.

I brani degli ZERO DOGMA

Le prime pubblicazioni permettono di individuare alcune direzioni del progetto, dalla componente più melodica e introspettiva alle composizioni segnate da maggiore tensione ritmica e sonora.

WIDE AWAKE

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Un brano che vede la collaborazione del figlio di Luca, il batterista Lorenzo Boscardelli, in arte LorenzoB-Art. La sua partecipazione è riportata anche nella pagina ufficiale di distribuzione del singolo.

Ascolta WIDE AWAKE

Stay with me (Truth)

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Una composizione che si inserisce nella ricerca di una scrittura emotiva e riflessiva. Pubblicato il 29 settembre 2026, il singolo vede Boska Artipaz accreditato come autore, compositore, chitarrista e coproduttore.

Consulta la scheda discografica

SOLD (If Everything I Am Has Got a Price)

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Il brano affronta il tema della mercificazione dell'identità personale, del valore attribuito alle persone e delle pressioni esercitate dalla società. Una prospettiva coerente con l'interesse di Boscardelli per i rapporti tra individuo, responsabilità e sistemi economici.

Ascolta SOLD

BEHIND THE BROKEN GLASS

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Un brano dedicato ai manifestanti che, nel corso del 2026, stanno lottando per la difesa dei diritti civili di tutti.

Il titolo richiama un immaginario di fragilità e fratture, ma anche la necessità di guardare oltre le barriere che separano le persone dalla realtà sociale e dalle sue contraddizioni.

Pagina del singolo

GOING INSANE

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Alla produzione si aggiunge GOING INSANE, un altro brano realizzato con la collaborazione alla batteria di LorenzoB-Art.

Ascolta GOING INSANE

A Cursed Sin (Such a Shame - Talk Talk)

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Tra gli altri lavori figura A Cursed Sin (Such a Shame), rilettura del celebre brano dei Talk Talk. Il pezzo testimonia l'interesse per la reinterpretazione di repertori non necessariamente appartenenti alla tradizione grunge.

Acolta A Cursed Sin

 

La tecnologia come estensione della creatività musicale

Un elemento che distingue il percorso più recente di Luca Boscardelli è il rapporto con la tecnologia.

L'attività musicale degli ZERO DOGMA si sviluppa anche attraverso strumenti di registrazione digitale, elaborazione del suono, programmazione MIDI, modellazione degli amplificatori e utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Boscardelli sperimenta queste possibilità non soltanto come utilizzatore, ma anche attraverso lo sviluppo e la personalizzazione di processori audio e strumenti per la produzione musicale.

Spesso, infatti, gli effetti utilizzati nelle sue produzioni sono sviluppati direttamente da lui, attraverso la realizzazione di plugin per Reaper e in formato VST3, progettati per differenti esigenze sonore.

Una parte importante di questa attività è rivolta allo sviluppo di effetti e strumenti digitali utilizzabili anche durante le esibizioni dal vivo. Una scelta apparentemente curiosa, considerando che Boscardelli non prevede, almeno nell'immediato, di tornare sul palcoscenico e tende oggi a riconoscersi maggiormente nel ruolo di autore e compositore che in quello di performer.

La sua esperienza di musicista, tuttavia, lo porta a privilegiare strumenti capaci di rispondere alle esigenze concrete dell'esecuzione, anche in tempo reale.

L'obiettivo è ridurre la distanza tra l'idea iniziale e una composizione compiuta. Una frase suonata alla chitarra può diventare la base di un arrangiamento orchestrale; una melodia vocale può suggerire lo sviluppo di nuove parti strumentali; una struttura armonica può essere esplorata attraverso timbri e soluzioni differenti prima della registrazione definitiva.

In questo processo, l'intelligenza artificiale viene impiegata come uno dei possibili strumenti creativi, accanto alla strumentazione tradizionale e alle registrazioni realizzate dal musicista.

Un'applicazione particolarmente importante riguarda l'elaborazione della voce, utilizzata anche per perfezionare la pronuncia, soprattutto nei brani cantati in inglese, e per intervenire su alcuni limiti esecutivi sopraggiunti negli ultimi anni.

Boscardelli racconta infatti di aver affrontato, dopo il COVID del 2020 e un nuovo episodio nel gennaio 2026, difficoltà respiratorie e vocali che hanno compromesso parte delle sue possibilità espressive, riducendo sensibilmente il fiato disponibile e la capacità di raggiungere determinate frequenze.

Proprio la crisi respiratoria vissuta nel 2026 ha contribuito ad accelerare la decisione di avviare il progetto ZERO DOGMA. La consapevolezza dei limiti imposti dal tempo e dalla salute si è trasformata in una spinta a non rimandare ulteriormente le proprie idee musicali.

La tecnologia, in questa prospettiva, non è soltanto uno strumento per ampliare le possibilità produttive, ma anche un mezzo per continuare a esprimersi quando le condizioni fisiche rendono più difficile farlo attraverso le modalità tradizionali.

Il tema è particolarmente significativo in un periodo nel quale il rapporto tra creatività umana e sistemi generativi alimenta un confronto sempre più acceso nel settore musicale.

Per Boscardelli, la questione centrale rimane l'intenzione artistica: la capacità di riconoscere un'idea, darle una direzione e decidere quali strumenti utilizzare per trasformarla in musica.

Questa impostazione permette agli ZERO DOGMA di sviluppare arrangiamenti articolati anche attraverso modalità produttive flessibili, senza rinunciare alla possibilità di coinvolgere altri strumentisti nelle fasi di composizione e registrazione.

LorenzoB-Art e il valore delle collaborazioni

La partecipazione del figlio, il batterista LorenzoB-Art, ai brani WIDE AWAKE e GOING INSANE costituisce un esempio concreto della natura collaborativa degli ZERO DOGMA.

Il progetto non è concepito come una formazione rigidamente chiusa, ma come uno spazio creativo capace di accogliere contributi differenti, a seconda delle caratteristiche dei brani e delle esigenze artistiche.

Chitarristi, bassisti, batteristi, tastieristi, cantanti, arrangiatori e altri musicisti possono contribuire allo sviluppo di nuove composizioni, così come autori, artisti visivi e videomaker possono partecipare alla costruzione della dimensione espressiva e multimediale del progetto.

Trent'anni dopo, la stessa necessità di fare musica

Il percorso che collega gli X-Rated 1994 agli ZERO DOGMA racconta anche il cambiamento delle possibilità a disposizione dei musicisti indipendenti.

Negli anni Novanta, realizzare un album significava generalmente costruire una formazione stabile, trovare una sala prove, disporre di uno studio di registrazione e affrontare le difficoltà della produzione e della distribuzione discografica.

Oggi una parte considerevole di quelle attività può essere organizzata attraverso strumenti digitali, piattaforme di distribuzione e collaborazioni a distanza.

Ma ciò che non cambia è la necessità di avere qualcosa da esprimere.

Da una parte c'è il recupero delle registrazioni degli X-Rated, con To Grow Dark e la futura rimasterizzazione di Jack SEE: un lavoro sulla memoria di un'esperienza musicale collettiva.

Dall'altra ci sono gli ZERO DOGMA, che guardano al presente e alle nuove possibilità della produzione indipendente, intrecciando composizione personale, tecnologia e partecipazione di altri artisti.

Per Luca Boscardelli, Boska Artipaz, questi due percorsi non sembrano essere in contraddizione. Sono piuttosto due espressioni della medesima esigenza: continuare a scrivere, suonare e cercare sonorità capaci di dare forma alle proprie idee.

Un modo di vivere la musica che non considera l'esperienza accumulata come un punto d'arrivo, ma come il materiale da cui ripartire.

ZERO DOGMA: un progetto aperto a musicisti e artisti

Gli ZERO DOGMA valutano collaborazioni con musicisti e artisti di ogni genere, senza limitazioni legate a specifici stili o strumenti.

L'invito è rivolto a chi desidera contribuire con idee, interpretazioni, arrangiamenti, parti strumentali, testi o progetti visivi, all'interno di un percorso musicale indipendente e aperto alla sperimentazione.

Per proposte artistiche e collaborazioni è possibile scrivere a crescendo.sc@lucaboscardelli.com.

Ascolti e canali ufficiali

 

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