L’11 settembre il progetto sarà ospite di Spazio RIO, alle Pescherie di Giulio Romano di Mantova. Fumetti da leggere, disegni, confronto con il pubblico e una domanda al centro di tutto: le storie disegnate possono aiutarci a comprendere meglio la crisi climatica?
Climate Comics arriva a Festivaletteratura 2026.
Venerdì 11 settembre, nel pomeriggio, il progetto dedicato allo studio del rapporto tra fumetto, graphic novel e cambiamento climatico sarà presente a Spazio RIO, allestito nelle suggestive Pescherie di Giulio Romano, nel cuore di Mantova.
Non si tratterà semplicemente di esporre dei fumetti. Climate Comics porterà al Festival una parte della propria biblioteca, una ricerca in corso e soprattutto una domanda: quando dobbiamo raccontare un fenomeno enorme e complesso come il cambiamento climatico, una storia disegnata può riuscire ad arrivare dove dati, grafici e numeri incontrano maggiori difficoltà? (Climate Comics)
L'appuntamento arriva in un'edizione particolare di Festivaletteratura. Quella del 2026 è infatti la trentesima edizione della manifestazione mantovana: dal 9 al 13 settembre la città ospita oltre 330 appuntamenti e circa 340 tra autori e ospiti provenienti da tutto il mondo. Un grande laboratorio culturale diffuso nel quale letteratura, scienza, società e trasformazioni del presente continuano a incontrarsi. (Comune di Mantova)
Da una biblioteca di fumetti a una ricerca sui giovani
Climate Comics nasce proprio dal desiderio di andare oltre una constatazione apparentemente semplice.
Negli ultimi anni il cambiamento climatico è entrato sempre più spesso nel fumetto italiano: attraverso graphic novel costruiti attorno a dati scientifici, opere di fiction, satira, reportage disegnati e persino attraverso personaggi popolari come Corto Maltese, Nathan Never, Diabolik e Dylan Dog.
Ma pubblicare storie sul clima non significa automaticamente riuscire a comunicarlo.
Climate Comics vuole cercare di capire quali narrazioni funzionano, quali stimolano curiosità, quali aumentano la consapevolezza e quali, al contrario, rischiano di allontanare il lettore. Per questo il progetto ha iniziato a costruire un database della produzione italiana e, parallelamente, a osservare la ricezione di queste opere soprattutto tra ragazze e ragazzi. (Climate Comics)
Tra dicembre 2025 e febbraio 2026 è stata condotta una prima indagine anonima che ha coinvolto 148 partecipanti, con un'età media di 14 anni, grazie anche alla collaborazione di insegnanti e bibliotecari nelle province di Milano, Mantova, Verona e Vicenza. La ricerca prosegue studiando il graphic novel non soltanto come prodotto culturale, ma come possibile spazio di mediazione narrativa capace di incidere su curiosità, informazione, percezioni e dialogo tra generazioni. (Climate Comics)
È una prospettiva che trova riscontri anche nella ricerca internazionale. Uno studio sperimentale pubblicato nel 2026 sulla rivista Risk Analysis, condotto su 320 partecipanti, ha rilevato che determinate forme di narrazione a fumetti sul cambiamento climatico possono favorire una maggiore intenzione di adottare comportamenti di mitigazione, soprattutto quando il problema viene reso riconoscibile senza trasmettere al lettore una sensazione di impotenza. Un elemento particolarmente interessante dello studio riguarda inoltre l'aumento della ricerca attiva di informazioni sul clima. (Wiley Online Library)
In altre parole: il fumetto non semplifica necessariamente il problema. Può invece cambiare il modo in cui decidiamo di entrarci dentro.
A Spazio RIO si potrà leggere, parlare e disegnare
L'11 settembre Climate Comics porterà alle Pescherie di Giulio Romano una selezione di fumetti climatici italiani provenienti dalla Biblioteca di Climate Comics.
I visitatori potranno prenderli in mano, sfogliarli, leggerli e conoscere alcune delle opere già censite nel database del progetto. Ma potranno anche contribuire direttamente, suggerendo nuovi titoli, autori e fumetti che affrontano clima, ambiente e trasformazioni del territorio. (Climate Comics)
Ci sarà poi uno spazio dedicato al disegno.
Chi vorrà potrà provare a raccontare il proprio rapporto con questi temi attraverso una vignetta, una sequenza o poche immagini. Non è necessario essere fumettisti: proprio il passaggio dalla parola all'immagine fa parte dell'esperimento.
Come rappresentiamo il caldo estremo? Una città che cambia? Un ghiacciaio che scompare? Un'alluvione? Il rapporto tra generazioni davanti alla crisi climatica? E soprattutto: che cosa scegliamo di mostrare quando abbiamo a disposizione soltanto un'immagine?
Il pubblico, quindi, non sarà semplicemente destinatario dell'iniziativa, ma potrà diventare parte del confronto.
Il ritorno a Mantova, un anno dopo l'Ecobiblioteca
La presenza a Festivaletteratura ha anche un valore particolare nella storia di Climate Comics.
Un anno fa il progetto aveva visitato proprio l'Ecobiblioteca di Festivaletteratura, esperienza che sarebbe diventata uno dei riferimenti per il successivo sviluppo del lavoro sulla relazione tra lettura, ambiente e partecipazione.
L'Ecobiblioteca è nata tra il 2023 e il 2025 coinvolgendo direttamente studentesse e studenti delle scuole superiori mantovane nella selezione di opere dedicate a sostenibilità, cambiamento climatico, ecosistemi e rapporto tra essere umano e natura. Molti dei libri scelti sono stati poi sperimentati con lettori di quasi cinquanta classi italiane. Oggi il catalogo online comprende quasi duecento titoli di generi e fasce d'età differenti. (Festivaletteratura)
C'è quindi un filo piuttosto evidente che collega quella esperienza alla presenza di Climate Comics a Mantova: i libri non soltanto come contenitori di informazioni, ma come oggetti attraverso i quali mettere le persone in relazione e osservare che cosa succede quando una storia incontra davvero il suo lettore.
Spazio RIO: il luogo giusto per parlare di trasformazioni
Anche il luogo scelto dal Festival appare particolarmente coerente con il progetto.
Spazio RIO si trova alle Pescherie di Giulio Romano, storico complesso costruito tra il 1536 e il 1546 sopra il Rio, il canale che attraversa Mantova. Durante Festivaletteratura lo spazio diventa un punto d'incontro aperto al pubblico dedicato all'osservazione, alla ricerca e agli ecosistemi acquatici. Venerdì 11 settembre sarà aperto dalle 10 alle 18.30, a ingresso libero, per adulti e bambini dagli otto anni. (Festivaletteratura)
Acqua, territorio, trasformazioni ambientali, divulgazione scientifica e partecipazione finiscono quindi per incontrare il linguaggio del fumetto quasi naturalmente.
Ed è forse proprio questo uno degli aspetti più interessanti dell'esperienza: portare la discussione sul clima fuori dai luoghi nei quali siamo abituati a trovarla.
Non dire ai ragazzi che devono salvare il mondo. Cominciamo ad ascoltarli
Dietro Climate Comics c'è anche una scelta precisa.
Evitare di affidare ancora una volta alle nuove generazioni il ruolo retorico dei “salvatori del pianeta”.
Ragazze e ragazzi non hanno creato la crisi climatica e non possono essere caricati simbolicamente della responsabilità di risolverla. Possono però essere messi nelle condizioni di conoscerla, discuterla, immaginarla e soprattutto esprimere il modo in cui la percepiscono.
Per questo la ricerca di Climate Comics non vuole limitarsi a stabilire se ai giovani “piacciono i fumetti”. La questione è molto più interessante: capire che cosa rimane dopo la lettura, quali domande nascono, quali immagini funzionano, che cosa produce partecipazione e che cosa invece genera distanza. (Climate Comics)
Il fumetto, da questo punto di vista, diventa un laboratorio straordinario. Testo e immagine possono mostrare contemporaneamente cause ed effetti, presente e futuro, esperienza individuale e trasformazione collettiva. Possono raccontare scenari drammatici, ma anche evitare che la complessità del problema venga ridotta alla sola paura.
Climate Comics prova a capire tutto questo osservando i lettori reali.
E venerdì 11 settembre, a Festivaletteratura, saranno proprio i lettori a poter entrare nel progetto.
Climate Comics a Spazio RIO – Festivaletteratura 2026
Venerdì 11 settembre 2026 – pomeriggio
Spazio RIO – Pescherie di Giulio Romano
Via Pescheria 20, Mantova
Spazio RIO aperto dalle 10.00 alle 18.30
Ingresso libero
Fumetti da leggere e sfogliare, possibilità di suggerire nuove opere alla Biblioteca di Climate Comics, disegni e confronto aperto sul rapporto tra fumetto, giovani e cambiamento climatico. (Climate Comics)
Forse una vignetta non può cambiare il clima.
Ma può cambiare il modo in cui cominciamo a parlarne.
Commenti