La notizia, a prima vista, sembra una di quelle segnalazioni da addetti ai lavori. Sottosopra – Che cosa sta succedendo al nostro pianeta?, graphic novel per ragazzi pubblicato da Sbam! Libri e firmato da Stefano “Zamp” Zampollo, è stato inserito nel database di Climate Comics, progetto internazionale dedicato ai fumetti che affrontano i temi dell’ambiente, del clima e del riscaldamento globale.
In realtà, dietro questa segnalazione c’è qualcosa di più interessante. Perché Sottosopra non è soltanto un libro per bambini sul clima. È anche un buon esempio di ciò che Sbam! Libri sta cercando di fare da anni: usare il fumetto umoristico non come semplice intrattenimento, ma come linguaggio capace di parlare del presente, della società, della memoria editoriale italiana e, quando serve, anche delle nostre paure collettive.
Sottosopra, uscito nel novembre 2021, racconta ai più piccoli il problema del riscaldamento globale attraverso una favola ecologica popolata da granchi, orsi bianchi, ghiacciai che si sciolgono e paesaggi naturali messi letteralmente “sottosopra”. È un libro leggero nella forma, ma non nel tema. E proprio questa è una delle caratteristiche più interessanti del progetto Sbam!: non separare troppo nettamente il sorriso dalla riflessione.
Sbam! Libri nasce all’interno dell’esperienza di Sbam! Comics, rivista digitale dedicata al fumetto e agli appassionati della Nona Arte. Prima di diventare una collana libraria, Sbam! è stata soprattutto una rivista online: uno spazio di recensioni, interviste, segnalazioni, approfondimenti e promozione di autori. I primi numeri risalgono al 2011-2012, quando il fumetto digitale non aveva ancora la centralità che avrebbe assunto negli anni successivi. In quel contesto, Sbam! si è proposta come una vetrina gratuita e accessibile per lettori, autori e appassionati.
Col tempo, quella dimensione di rivista si è trasformata in qualcosa di più stabile. Sbam! Libri ha preso forma come progetto editoriale dedicato soprattutto al fumetto umoristico, comico, grottesco e satirico. Una scelta non scontata. In Italia il fumetto umoristico ha avuto una tradizione enorme, ma spesso è stato trattato come un genere minore, quasi una parentesi “leggera” rispetto al fumetto d’autore, al graphic novel o ai grandi fenomeni seriali. Sbam!, invece, sembra muoversi nella direzione opposta: recuperare quella tradizione, ristamparla, rimetterla in circolo e affiancarla a nuove proposte.
Il catalogo racconta bene questa impostazione. Da una parte ci sono i classici, con nomi legati alla storia del fumetto italiano come Jacovitti, Giorgio Rebuffi, Tiberio Colantuoni, Pier Luigi Sangalli, Dossi & Motta, Athos e Adriano Carnevali. Dall’altra ci sono autori contemporanei e nuove opere: Denis Battaglia, Vittorio Pavesio, Alberto Setzu, Vince Ricotta con i Powerillusi, Francesco Natali, Angela Fang Fang He, Stefano Zampollo/Zamp e altri fumettisti che mostrano come il progetto non sia soltanto nostalgico.
La nostalgia, del resto, è un rischio sempre presente quando si lavora sui classici. Sbam! Libri sembra evitarlo proprio perché non si limita a “celebrare” il passato. Lo ripropone, certo, ma lo usa anche per ricordare che il fumetto umoristico italiano ha avuto una varietà di toni impressionante: la battuta fulminante, la striscia surreale, la satira sociale, il grottesco, il nonsense, il racconto per ragazzi, la parodia storica.
In questo percorso, la collaborazione con Adriano Carnevali ha un peso particolare. Non è una presenza occasionale nel catalogo. La pagina dei prodotti collegati all’autore raccoglie diversi titoli pubblicati da Sbam!, tra cui Yogurt, Ronfi!, Giocagiallo, La Contea di Colbrino, Far West e SPQR. È uno dei rapporti più riconoscibili fra la casa editrice e un grande autore del fumetto umoristico italiano.
Carnevali appartiene a quella generazione di autori capaci di costruire mondi comici completi, non solo singole gag. I suoi Ronfi, nati per il Corriere dei Piccoli, sono probabilmente il suo lavoro più noto al grande pubblico: creature pigre, tenere, assurde, irresistibilmente inutili, e proprio per questo memorabili. Ma il suo percorso è molto più ampio. Con SPQR, Giocagiallo, Far West e La Contea di Colbrino, Carnevali ha attraversato generi, epoche e registri diversi, piegandoli sempre alla sua idea di umorismo.
La pubblicazione di Yogurt, uscita nell’aprile 2025, aggiunge un tassello importante. Qui non siamo solo nel territorio del recupero affettuoso o della ristampa per appassionati. Yogurt mostra un Carnevali più acido, surreale, talvolta cattivo, popolato da mostriciattoli, virus, computer, killer, pianeti, stelle, la Morte e perfino il Creatore. È un umorismo meno accomodante, più spigoloso, che conferma quanto la comicità di Carnevali non sia mai stata semplicemente “carina” o rassicurante.
Ed è forse qui che si capisce meglio il senso del lavoro di Sbam! Libri. Pubblicare o ripubblicare fumetto umoristico non significa soltanto conservare un pezzo di storia editoriale. Significa anche ricordare che il riso, nel fumetto, può essere un modo per semplificare senza banalizzare, per colpire senza appesantire, per parlare a lettori diversi senza rinunciare all’intelligenza.
Da questo punto di vista, la collaborazione con Climate Comics attraverso Sottosopra non è un episodio isolato, ma una conseguenza naturale. Il fumetto umoristico e per ragazzi può occuparsi anche di crisi climatica, ambiente e futuro del pianeta. Anzi, forse può farlo con una libertà che altri linguaggi non hanno: usando animali, paradossi, immagini buffe e situazioni capovolte per rendere comprensibile un problema enorme.
Sbam! Libri si muove dunque in una zona editoriale precisa: quella di chi non considera il fumetto umoristico un residuo del passato, ma una forma ancora viva. Una forma che può recuperare i Ronfi di Adriano Carnevali, riportare in libreria i maestri del fumetto italiano, dare spazio a nuovi autori e, allo stesso tempo, parlare ai bambini del cambiamento climatico.
In un mercato spesso diviso tra manga, supereroi, graphic novel autobiografiche e grandi marchi internazionali, questa scelta ha un valore particolare. Sbam! Libri lavora su un territorio più laterale, forse meno rumoroso, ma culturalmente importante: quello del sorriso come strumento narrativo. Un sorriso che può essere tenero, feroce, surreale, educativo, satirico. E che, proprio per questo, merita di essere preso molto sul serio.
La Redazione
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