In un mondo in cui gli effetti del cambiamento climatico si fanno ogni giorno più evidenti, comprendere perché ancora non agiamo con decisione è una delle domande più urgenti del nostro tempo. Su Climate Comics, un articolo pubblicato il 17 dicembre 2025 invita i lettori a esplorare proprio questa questione, con l’aiuto di due figure intellettuali di primo piano: Matteo Motterlini e Telmo Pievani.
Motterlini, filosofo della scienza e studioso dei meccanismi della decisione umana, esplora nel suo saggio Scongeliamo i cervelli, non i ghiacciai come la nostra mente, così abilmente plasmata dall’evoluzione per affrontare minacce immediate, sia oggi poco attrezzata per percepire e reagire a un rischio lento ma sistemico come il riscaldamento globale.
In un video recentemente pubblicato sul canale Lucy sui mondi, Telmo Pievani riprende con lucidità questo filo di argomentazione, sottolineando che la crisi climatica non è soltanto ambientale, ma anche cognitiva e culturale. Secondo Pievani, comprendere le trappole mentali che ci frenano — come il bias della “rana bollita” o la miopia temporale — è un passo fondamentale per trasformare consapevolezza in azione concreta.
L’articolo su Climate Comics non si limita a sintetizzare queste idee, ma invita apertamente alla lettura del saggio di Motterlini e alla visione del video di Pievani, sottolineando come queste prospettive possano arricchire il pensiero critico di chi si interroga sul rapporto tra mente umana e crisi climatica.
In un contesto culturale in cui la climate fiction — anche quella a fumetti — solleva spesso domande di senso sul futuro, questo dialogo fra filosofia, scienze cognitive e riflessione evolutiva offre risposte di grande rilevanza. Perché, come suggerisce Motterlini, non sarà sufficiente salvare il pianeta se non sapremo cambiare il modo in cui pensiamo e prendiamo decisioni.
È un invito stimolante, per lettori curiosi e cittadini attivi: approfondire queste idee può aiutarci non solo a comprendere meglio la crisi climatica, ma anche a liberarci di modelli mentali che ci trattengono dall’agire in modo efficace. Per chi desidera orientarsi verso nuove prospettive, l’articolo su Climate Comics, il libro di Motterlini e il commento di Pievani sono ottimi punti di partenza.
La Redazione
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